mercoledì 10 dicembre 2014

Emergency Poet: Deborah, la dottoressa dell'anima



Sul fatto che i britannici siano i più bizzarri e stravaganti personaggi del globo terrestre non c'è alcun dubbio. Io, che ci ho vissuto tra quella gente lì, lo sapevo già, ma una nuova notizia ha confermato le mie certezze. Qualche tempo fa, a forza di condivisioni, arriva sotto i miei occhi un articolo su una "poetessa d'emergenza". Lo leggo, poi ne trovo un altro e un altro ancora fino ad approdare al blog "Emergency poet". Scopro che si tratta del primo e unico servizio d'emergenza di poesia mobile. Qui trovo l'indirizzo e-mail della sua ideatrice: Deborah Alma, nazionalità inglese, un mezzo di trasporto da figlia dei fiori e un capello biondo rassicurante. Non potevo non scriverle! Infatti per me, che al liceo sbavavo per Petrarca e che leggo poesie ogni volta che piango, l'idea di Deborah è eccezionale! Così, ho rispolverato il mio inglese e mi son fatta avanti, scoprendo che dietro il progetto c'è una gran bella persona. Come funziona esattamente l'Emergency Poet?