martedì 21 aprile 2015

L'insostenibile boria dell'essere


Sappiamo bene che i mali che affliggono la società contemporanea sono tantissimi: gli hipster, la dipendenza da smartphone, i pantaloni col risvolto, il botox, la vita d'ufficio, i prodotti finti bio, le scarpe alla moda che paiono scarpe correttive, eccetera.
Ma uno in particolare è il più subdolo e il più pericoloso di tutti. 
Esso rifugge pure la definizione univoca e va declinandosi in varie attitudini: boria, eccessiva autostima, non consapevolezza dei propri limiti, non consapevolezza del contesto, presunzione, cecità nei confronti dell'altro con cui si interagisce e altro ancora.
Io per comodità, questo problema che individuo spesso, lo etichetto come 'la gente si prende troppo sul serio'

A partire dal fatto che 'la gente si prende troppo sul serio' si scatenano reazioni a catena i cui effetti qualcuno dovrebbe studiare per elaborare una teoria e dare fondamento scientifico a sta zavorra.
Gli approcci cui guardare poi, sono molteplici: storico, sociologico e perfino antropologico.
Se il primo passo per elaborare una teoria scientifica è il raccoglimento di dati, procediamo pure con la fase empirica.

lunedì 13 aprile 2015

Touragogo: Jolao rivoluziona il mondo del turismo


Chi parte da solo, per studio, per lavoro, per vacanza, sa che non è il territorio a fare i luoghi, ma le persone. A confermarlo, la storia di Jolao Antonio Sulis, 28 anni, 60 Paesi visitati e una visione del turismo alternativa. Le numerose esperienze gli hanno insegnato che ogni viaggiatore può trasformarsi in esploratore se guidato dagli autoctoni. Per permettere a tutti di rendere autentica la propria permanenza fuori, Jolao ha fondato "Touragogo", un portale dove si incontrano la domanda e l'offerta di "tour" gestiti dai locali.















Viaggiare secondo Jolao


Touragogo fornisce servizi concreti perché nasce da vicende concrete. Jolao è un vero globetrotter. Grazie all'Erasmus, il MAE-Crui, l'Assocamerestero, il Globus ha vissuto a Bucarest, Londra, Pechino per poi approdare a Seoul, dove ha concluso i suoi studi alla Yonsei University. Da qui ha raggiunto le località più remote e insolite, incontrando altri nomadi del XXI secolo che gli hanno confermato l'utilità di un sistema come Touragogo.


Come funziona Touragogo: Tours by locals


Nell'era digitale il passaggio tra la scelta della meta e il come raggiungerla si risolve in pochi click: bastano piattaforme come Skyscanner per prenotare qualsiasi trasporto in qualsiasi parte del mondo; mentre in portali come Airbnb, dove i privati affittano i propri spazi liberi, si trovano ottimi alloggi a basso costo. Touragogo, invece, risolve il più intricato problema del "cosa fare in vacanza". Sul portale il turista può cercare la sua destinazione e accedere a una lista di tour, escursioni e visite guidate, organizzati da persone del luogo. Si può prenotare, pagando con carta di credito o PayPal, prima della partenza o una volta giunti a destinazione dal proprio cellulare. Il vantaggio per il turista è quello di trascorrere vacanze uniche sfruttando la conoscenza del territorio degli autoctoni; mentre le guide locali, che inseriscono gli annunci gratuitamente sul sito, possono vendere i propri servizi a un nuovo, più ampio bacino di turisti.


Turismo alternativo con Touragogo 


Jolao ha collaboratori a Parigi, Barcellona, Seoul, Bangkok che si stanno muovendo per promuovere Touragogo ed educare le persone a viaggiare in modo alternativo. Poiché ogni luogo è bello perché ha le sue particolarità, il team di Touragogo incentiva le esperienze giuste per quella città o regione. Ad esempio, a Parigi ci si concentrerà soprattutto sulla vita notturna, in Italia sull'eno-gastronomia. Jolao, oltre che gestire questo esercito globale, si impegna infatti a far conoscere il suo progetto in Sardegna, la sua terra. Qui sta contattando i produttori di vino sardi. Il fine è quello di creare una mappa di cantine i cui titolari vogliano accogliere turisti curiosi di assaggiare quel vino e conoscerne la storia. In questo modo il produttore, liberandosi dalla morsa dei tour operators, guadagna dalla visita sia in termini di denaro che di visibilità.


Una vita in viaggio con Touragogo


Jolao con Touragogo realizza due sogni: offrire alle persone un servizio turistico che prima non esisteva e creare un business globale che gli permetta di vivere dappertutto. Questo è essenziale per costruirsi un network umano, arrivando laddove internet, skype e altri mezzi di comunicazione online non arrivano. Jolao è convinto, infatti, che si possa crescere solo percorrendo determinati itinerari, conoscendo luoghi, ma soprattutto persone che la pensano esattamente come te e che difficilmente si incontrerebbero in un ufficio, dove si accumulano solo competenze e noia.

Due nomi, doppia garanzia: Jolao e Touragogo


Il nome Jolao potrebbe suggerire qualcosa di esotico: in realtà non c'è niente di più sardo. Chi conosce la mitologia sa che Jolao, nipote di Eracle, giunse in Sardegna. Qui coltivò terre e costruì città. Se è vero che ogni nome ha il suo karma, la fase attuale di creazione e semina del nostro Jolao non potrà che trasformarsi in qualcosa di duraturo: una vera rivoluzione nel mondo del turismo che presto sarà di uso comune. E questo, è anche ciò che gli auguriamo!

Ps: Touragogo è global e, quindi, social. Lo trovate su: Facebook, Twitter, Google+, Instagram, Pinterest e YouTube. Per fornire o acquistare tour in tutto il mondo, basta registrarsi su Touragogo.

Buone vacanze a tutti!


Daniela Melis