martedì 9 giugno 2015

Il fascino del chioschetto

Da che mondo è mondo, se vuoi valutare la qualità mangereccia di un posto, la presenza dei camionisti è un ottimo metro di giudizio. Perché il camionista, uomo di mondo appunto, è una buona panza-forchetta che sa apprezzare la cucina più ruspante, casereccia e a buon prezzo.
E in Spagna per stabilire il posto che fa i migliori bocadillo de calamares basta contare le cartacce per terra: più cartacce ci sono, più gente ha apprezzato.
Altro che tripadvisor, basta pedinare i camion e guardare per terra.

Dunque oltre a progettare una guida locale andando a pranzo con i camionisti per un po', oggi rifletto sul fatto che le bettole più squallide sono sempre le vincenti. E per fortuna anche a Milano questi posti prolificano con gioia. Non so se stia andando di moda il popolare, basta che non diventi posticcio che non c'è niente di peggio del popular chic, e anche del cafon chic d'altronde.
Io che mi sono trasferita da poco in zona Brenta ho scoperto il chiosco "Pandy e Mucca" in piazzale Libia.

Il chiosco Pandy e Mucca_Milano (Fonte foto: pagina FB)

A parte il fatto che continuo a chiamarlo Mucca e Pollo per il cartone animato, c'è tutto quello che serve per passare la serata perfetta: tavolini di plastica con sedie di plastica senza pretese, birre da 66cl, panini super sfiziosi buonissimi e a prezzi ragionevoli, gente rilassata che sorride, personale rilassato che sorride, fiori, alberi, un piccolo parchetto con altalene per i bimbi e una Milano diversa che si fa amare di più e che, se hai culo, ti regala anche un rosseggiante tramonto.
Il pezzo forte è la carne di cavallo, e in clima di ansia Expo c'è pure un nuovo menu fantasioso.

























Alla faccia dei posti chiccosi e pretenziosi io celebro il fascino del chioschetto, decadente e a tratti lurido, quindi sempre una garanzia.

I.M.