lunedì 17 ottobre 2016

I viaggi a 30 anni

Castello di Schönbrunn_Vienna_PH: Paolo Sirigu

30  anni: viaggi e acciacchi

I viaggi a 30 anni sono quelli degli acciacchi. Parti che hai un accenno di otite e temi ti amputeranno l'orecchio; il primo giorno ti svegli col mal di gola e allora vai di tachipirina e froben gola, mentre rimpiangi l'oki che hai lasciato a casa; ti colpisce subito il mal di schiena, perché ormai lavori al chiuso e non sei più abituato a camminare; per concludere, dolori vari e indefiniti e timori tipo che sei stato troppo all'aperto, chissà che malattia terminale ti fulminerà, nemmeno fossi un tisico dell'East Midlands (cit.). Ma bastano due giorni e miracolosamente tutto passa. Tutto passa perché hai finalmente abbandonato la tua vita di merda, fatta di lavoro, stress, piccole cattiverie quotidiane, negatività e incompetenza altrui. Così gli ultimi giorni ti ritrovi a dormire due ore e a svegliarti carico e arzillo come non mai, pronto a curiosare, vedere e catturare il più possibile. Più che un trentenne, infatti, sembri un bambino.