domenica 15 ottobre 2017

Viaggiare organizzati (preludio a una nuova avventura all'estero)

La valigia del viaggiatore organizzato


















Se durante i vent'anni si partiva con quei due stracci che si avevano nell'armadio, inconsci del meteo e delle sciagure che avrebbero colto un giovane viaggiatore inerme, e appurato che i trent'anni portano a scoprire nuove frontiere della vacanza comoda e organizzata, giunti alla tenera età di trentuno anni è ormai certezza che il modo di viaggiare sprovveduto (e quindi giovane) è giunto definitivamente al termine. Gli ultimi rimasugli di follia restano solo nella decisione di girare tre città in sette giorni senza avere un programma ben definito delle principali attrazioni da visitare. E questo - precisiamo - si spera resti sempre così, perché un viaggio è anche e soprattutto l'aria nuova che si respira e il farsi trascinare dalla benevolenza di un luogo. Per il resto, vige organizzazione assoluta!